Vaccini: si o no?

Il vaccino è un preparato contenente materiale costituito da proteine complesse provenienti da microrganismi o parti di essi, opportunamente trattato per non perdere le proprietà, e finalizzato al conferimento di immunità attiva al soggetto cui viene somministrato. L’immunità deriva dalla stimolazione alla produzione di anticorpi che neutralizzano il microrganismo stesso. In Italia esistono dei vaccini obbligatori per legge e vaccini raccomandati. Il Decreto Ministeriale del 7 aprile 1999 ha stabilito che le vaccinazioni obbligatorie sono quattro: antidifterite, antitetanica, antipoliomielite, antiepatite virale B.
Vaccinazioni consigliate non obbligatorie in età pediatrica sono: l’antimorbillo-parotite-rosolia, la vaccinazione contro le infezioni invasive da Haemophilus influenzae b, l’antimeningococcica, l’antipertosse, l’antirosolia. Esistono anche delle vaccinazioni consigliate da effettuare in caso di viaggi all’estero per determinate patologie infettive.

La comunità scientifica medica è abbastanza compatta e coerente nel dire che i vaccini siano una forma di profilassi necessaria ed insostituibile, tuttavia esistono pareri molto discordanti sulla loro effettiva valenza, specialmente per quelli antinfluenzali, data la frequente mutazione dei virus. Inoltre sono stati accertati centinaia di migliaia di casi, soprattutto di bambini, colpiti da più o meno gravi e svariate conseguenze mediche alla vaccinazione (autismo, intossicazione da metalli pesanti, ecc…). Alcuni vaccini, come l’antipapilloma, nel corso del tempo sono stati ritirati dal mercato, a causa della loro accertata dannosità data anche dagli eccipienti e dai metalli pesanti che troppo spesso li contaminano.

Robert Mendelsohn, medico e pediatra americano, si è guadagnato la sua fama negli anni prendendo posizioni coraggiose e controverse, mettendo a nudo le incongruenze e le lacune, le debolezze e gli scheletri nell’armadio di quel grande e potente apparato sanitario mondiale costituito dalla comunità medica e dalle aziende farmaceutiche. Oltre che dare consigli specifici e dettagliati sulle varie affezioni e casistiche che affliggono la popolazione, improntati sulla franchezza e sullo spirito umoristico, Mendelsohn non ci pensa due volte ad esternare le sue opinioni al vetriolo su medicina e colleghi medici. Nel suo best seller “Bambini sani senza medicinali” tratta il discusso argomento dei vaccini in questo modo: 

<< La più grande minaccia delle malattie infantili risiede nel pericoloso e inefficace sforzo di prevenirle con la vaccinazione di massa.
So che troverete questa affermazione difficile da accettare; le vaccinazioni sono state pubblicizzate così abilmente e aggressivamente che la maggior parte dei genitori le ritiene il “miracolo” debellatore di molte spaventose malattie. Conseguentemente, chiunque vi si opponga è considerato ai limiti della pazzia. Per un pediatra contestare ciò che è divenuto il “cacio sui maccheroni” della propria professione, equivale alla negazione dell’infallibilità del papa da parte di un prete.
Consapevole di questo, posso solo sperare che leggiate questo capitolo con mente aperta, perché molto di ciò che vi hanno fatto credere sulle vaccinazioni non è vero. Non solo nutro su di esse gravi dubbi, ma se dovessi seguire le mie profonde convinzioni, vi esorterei su due piedi a rifiutarvi di praticare a vostro figlio qualsiasi vaccinazione. Non posso farlo, dato che in Italia i genitori hanno ormai perso il diritto di effettuare questa scelta. I medici, non i politici, hanno esercitato le pressioni necessarie a varare leggi che obbligano i genitori a far vaccinare i figli come requisito indispensabile per l’ammissione scolastica.
Tuttavia, forse, riuscirete a convincere il vostro pediatra a non far fare al bambino la vaccinazione contro la pertosse. Questa vaccinazione, la più pericolosa, è oggetto di tali controversie che molti medici non amano consigliarla per paura di complicazioni e praticarla, temendo accuse di incompetenza. E ne hanno ben donde! Recentemente a Chicago, un bimbo danneggiato dal vaccino contro la pertosse ha ricevuto un risarcimento di cinque milioni di dollari. In Italia non esiste ancora una legge chiara sul risarcimento dei danni da vaccino, ma se il vostro medico sembra titubante, sfruttate la sua paura: ne va della salute di vostro figlio.>>

Maria Galanti

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Maria Galanti il 30/12/2013
Categoria/e: Il Giardino Svelato, Notizie, Primo piano, Rubriche.



Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655