Ilva Taranto, causa della salute precaria per operai e cittadini?

Novità importanti per l’ambiente ma soprattutto per il bellissimo territorio pugliese continuamente martoriato dalla mala gestione e dal traffico di rifiuti e non solo.

La buona notizia arriva dalla cancelleria del gip di Taranto, Patrizia Todisco, che ha ricevuto in questi giorni la relazione dei periti chimici relativa all’Ilva della città pugliese. La relazione, la prima parte della maxi-perizia sulle emissioni dell’Ilva, è stata disposta nell’ ambito di un incidente probatorio ed è composta da oltre 500 pagine in cui sembra essere chiaro il coinvolgimento dello stabilimento siderurgico nella precarietà della salute dei suoi operai e dei cittadini stessi non solo di Taranto ma anche dei comuni limitrofi.

L’obiettivo della perizia è quello di stabilire se le emissioni di fumi e polveri dallo stabilimento siano nocive alla salute e se all’interno della fabbrica siano rispettate le misure di sicurezza affinchè le dispersioni di diossina, di Pcb e benzoapirene siano evitate.

Piera Scalise

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avatar Articolo scritto da Piera Scalise il 29/01/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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