Spagna: le meraviglie della costa della Luz

Quello che vi propongo oggi è un viaggio caldo e rilassante, perfetto per quel momento di mezzo che è il passaggio dalla primavera all’estate, aprile, maggio e giugno sono i mesi ideali per prendere un volo direzione Siviglia e da qui partire alla ricerca della costa atlantica europea, bella e affascinante come forse non immaginate, sono i mesi ideali per andare in Costa della Luz, dove il sole cala verso le dieci di sera e potete passeggiare in spiaggia godendovi un infinito tramonto che è tra i più belli d’Europa.

La Spagna è una meta piuttosto comune, ma in questo angolo di Atlantico non ho mai trovato molto turismo italiano, specialmente andando un po’ prima dell’estate. Oltre a non trovare molta gente potrete godere di prezzi veramente bassi e di una bella e calda accoglienza.

In base al tempo che avete a disposizione, potete arrivare direttamente a Siviglia oppure allungarvi un po’ di più e quindi atterrare a Madrid e da li raggiungere Granada in autobus, godervi le meraviglie dell’architettura andalusa e proseguire per Siviglia sempre in autobus. Viaggiare con gli autobus  e con i treni spagnoli è economico, ecologico e funzionale. Vi portano ovunque, sono comodi e vi permetteranno, credetemi di godere di un paesaggio che vi resterà  a lungo negli occhi.

Una volta raggiunta Siviglia, dove vi consiglio di trascorrere al massimo una notte, avete due possibilità ed entrambe partono dalla stazione, ma una da quella degli autobus, l’altra dalla bellissima stazione ferroviaria. Che scegliate l’una o l’altra la direzione non cambia: Cadiz. 

Se arriverete in autobus troverete ad accogliervi, alla porta della città, un vecchissimo ficus ed una luce particolarissima che vi accompagnerà per tutto il tempo in cui deciderete di restare in questa città fatta d’oceano, bouganville, antichissimi ficus le cui piante madri furono portate dagli arabi, piazze, rumori del porto e vino.

Arrivati a Cadiz avrete l’imbarazzo della scelta in materia di pernottamento, dall’ostello con camere private e camerate, all’Hostal tipico e pulito che affaccia sul porto, in ogni caso godetevi la tipicità di questo angolo d’oceano, il suo profumo, la vita che gira intorno al mare che a sua volta gira intorno alla città, i piatti locali, economici e con una discreta scelta veg, la pasta di mandorle e il cous cous, i balconi pieni di fiori e soprattutto la spiaggia di Santa Maria del Mar dove l’oceano decide ad una certa ora di ritirarsi e vi concede di poter passeggiare fino al tramonto tra conchiglie e sabbia, è un incanto.

Dopo esservi goduti Cadiz prendete un autobus, è una tratta breve, circa un’ora e recatevi a Conil de La Frontera, dove l’oceano Atlantico la fa da padrone con onde che superano i due metri, dove l’atmosfera è rarefatta e variegata, tra comunità Hare Krishna  e Raimbow people, spiagge enormi ed un’antica città roccaforte dei pirati arabi che frequentavano le coste lambite da questa fascia incredibile di Atlantico, dove l’acqua è pulita e le onde spumeggianti.

A voi la scelta se tornare direttamente da Coneil a Siviglia o far di nuovo tappa a Cadiz, qualunque soluzione sarà agevole ed economica. Il cibo è più  a buon prezzo a Cadiz che a Conil e forse di migliore qualità, tutto il resto lo fanno l’oceano e quella splendida e duratura luce che da il nome a questo lembo di costa.

 

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 20/12/2013
Categoria/e: Primo piano, Rubriche, Viaggiando Eticamente.



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