Meditazione:una ricerca rivela che è più efficace dei farmaci

Avete mai provato a meditare? Vi siete mai rilassati e concentrati al tempo stesso seguendo questa pratica millenaria che da secoli porta beneficio all’uomo? La meditazione ed i suoi effetti sono oggetto di molti studi,  in oriente è praticata da sempre, ma in occidente è arrivata abbastanza recentemente e ha destato l’interesse della comunità scientifica.

Secondo Fadel Zeidan, autore di una ricerca uscita sul Journal of Neuroscience la meditazione ha un effetto analgesico, contribuisce ad alleviare il dolore, riducendolo anche fino al 40% , il che vorrebbe dire che è più potente di un normale analgesico. Lo studio prevedeva un campione di 15 volontari che si sono sottoposti ad un corso intensivo di “mindfulness” una meditazione volta ad allontanare i pensieri negativi ed a focalizzare l’attenzione per una sessione di 20 minuti.


Ai partecipanti era richiesto, seguendo i fondamenti base di ogni tipo di meditazione, di allontanare i pensieri negativi svuotando la mente e concentrandosi sul respiro.

Mentre meditavano ai 15 volontari era causato dolore attraverso un’apparecchiatura che generava calore,ad una temperatura di 49 gradi centigradi, posta sotto la loro gamba, il prima e il dopo era documentato da una particolare risonanza magnetica, l’Arterial spin labelling che registra il flusso sanguigno in presenza di dolore. I risultati della risonanza hanno portato i ricercatori del Wake Forest Baptist Medical Center di Winston-Salem (Usa) a sostenere che la meditazione abbia il potere di “assopire” la corteccia somatosensoriale, svegliando invece il cingolo anteriore, l’insula anteriore e la corteccia fronto-orbitale.
In parole più semplici, gli effetti della meditazione sul cervello sarebbero tali da provocare un intorpidimento delle aree addette a riconoscere il dolore, il che avrebbe come risultato finale un forte effetto analgesico.
Il controllo della mente sul corpo che è la base della meditazione ed il controllo stesso della mente che deve poter essere svuotata e liberata dai pensieri costanti, compulsivi e negativi sono elementi fondamentali per il raggiungimento di uno stato di armonia  e benessere.

 

Più di una ricerca ha dimostrato che la meditazione riduce lo stress, l’ansia e la depressione,migliora la salute cardiovascolare, riduce l’ipertensione, abbassando appunto il livello di stress, migliora la qualità del sonno, aumenta l’energia e migliora la resistenza psicofisica, riduce il logorio fisico e mentale provocato dall’invecchiamento, promuove la longevità e migliora la qualità della vita ad ogni età.

Chi la pratica sa che non si tratta di una fuga dalla realtà o di una scelta passiva, la vera meditazione, se praticata correttamente e seriamente non può che essere una spinta all’azione positiva ed alla ricerca.

Jordana Pagliarani

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 18/12/2013
Categoria/e: Anteprima, Notizie.



Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655