Influenza: rimedi naturali per combatterla!

 

Con l’arrivo della stagione fredda cominciamo i primi problemi, soprattutto nei bambini, ma anche negli adulti, sempre così stressati e stanchi. L’influenza è una delle malattie virali più frequenti nei mesi invernali e la sua incidenza è molto elevata a tutte le età. E’ provocata da un gruppo di virus appertenenti alla famiglia Orthomyxoviriadae (comunemente detti “virus dell’influenza), la cui struttura cambia in breve tempo, vanificando spesso le misure di prevenzione.

L’influenza si presenta quasi sempre in forma epidemica benigna, con brividi, febbre, dolori in tutto il corpo, in particolare schiena e gambe, cefalea, mal di gola, secchezza delle fauci, tosse e secreazione nasale. Di solito in fase acuta dura 3-4 giorni e l’infezione si risolve in 7-10 giorni senza conseguenza.

La medicina convenzionale ritiene che la vaccinazione preventiva, da effettuare in autunno, sia il metodo migliore per evitare di contrarre l’influenza; e si dovrebbero vaccinare le persone sopra i 65 anni, gli adulti e i bambini con malattie cardiache, polmonari, diabete, insufficenza renale o epatica, e tutti coloro che svolgono professioni della pubblica amministrazione (insegnanti, medici, polizia, ecc…)

Tendenzialmente il trattamento dell’influenza per la medicina convenzionale è soprattutto sintomatico  e consiste nel controllo della febbre e del malessere con l’utilizzo di FANS come Acido acetil salicilico e Ibuprofene o Paracetamolo. L’uso di antibiotici è necessario solo nel caso di sviluppo di infezioni batteriche secondarie e spesso per evitare ciò, vengono utilizzati farmaci antivirali, con tutte le conseguenza che possono provocare (danni allo stomaco, insonnia, ecc..).

La fitoterapia, ovvero la scienza che cura la persona attraverso rimedi naturali, punta in un altra direzione: in particolare ad una strategia di prevenzione. Agli inizi della stagione fredda, in autunno, è bene iniziare con degli integratori alimentari a base di piante che potenziano le difese del nostro organismo (Echinacea, Astragalo, Uncaria, Maitake, Eleuterococco, ecc..) e, unitamente a una dieta consona, rendono l’organismo più resistente e pronto a difendersi dalle infezioni virali e batteriche. Le stesse piante possono essere usate anche al manifestarsi dei sintomi per aiutare l’organismo a reagire meglio all’infezione. Solitamente la loro somministrazione è soggetta ad una dose giornaliera consigliata, detta RDA, e che siano in estratto secco (capsule) o in idroalcolico (gocce) l’efficacia è la medesima ma in diversi dosaggi.Quando l’infezione è già in atto possono essere usate, per abbassare la febbre e alleviare la sintomatologia dolorosa, piante ad attività antinfiammatoria, come Salice e Spirea, che hanno il vantaggio, rispetto ai FANS, di non disturbare lo stomaco e di interferire con altri processi, tipo l’aggregazione piastrinica. Piante balsamiche o oli essenziali (Eucalipto, Menta piperita, Cajeput, Pino silvestre, Lavanda, ecc) sono utili per decongestionare e aprire le vie nasali, e piante ad attività antimicrobica (Timo, Santoreggia, Eucalipto, Mirti, Origano, ecc..) per prevenire le complicanze dovute ad infezioni batteriche, come otiti, sinusiti, tonsilliti e bronchiti. Ad alcuni oli essenziali come Limone, Cipresso, Mirra, Eucalipto e Timo, vengono attribuiti effetti antivirali specifici contro i virus influenzali. Gli oli essenziali vanno sempre usati con molta cautela e in piccolissime dosi poichè sono la quintessenza della pianta stessa, hanno un’attività farmacologica potentissima e spesso se abusati possono dare effetti collaterali. L’ideale è sempre attenersi alle dosi congiliate, utilizzarli diluiti, sia per via interna come integratori alimentari, che per via esterna, massaggiati su pelle o utilizzati per igienizzare l’ambiente.

Al manifestarsi dei primi sintomi influenzali, oltre alle piante già citate, è consigliabile anche assumere tempestivamente un integratore di Zinco, minerale essenziale, per potenziare le naturali difese dell’organismo e contrastare la moltiplicazione dei virus. Inoltre un’integrazione regolare di Vitamina C, non solo attraverso l’alimentazione, spesso insufficiente; aiuta a prevenire l’infezione, in particolar modo in quelle persone che ne sono frequentemente soggette.

Maria Galanti

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avatar Articolo scritto da Maria Galanti il 14/12/2013
Categoria/e: Il Giardino Svelato, Notizie, Primo piano, Rubriche.



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