I meravigliosi segreti dell’India del Nord

 

Con le feste che si avvicinano molti di noi programmano o sognano partenze e viaggi che possano farci rilassare e farci crescere al tempo tesso, perché questo fa il viaggio, apre la mente, ti mette a confronto con parti di te stesso che ancora non conosci bene, ti insegna chi sei e come reagire, ma i viaggiatori non sono tutti uguali, ci sono quelli da “zaino in spalla” e quelli che invece preferiscono il comfort e le poche sorprese, quelli che credono sia il luogo a doverci indicare il percorso e lo zaino il miglior compagno di viaggio, silenzioso e utile bagaglio di cui non si potrebbe fare a meno e quelli che preferiscono decidere prima dove andare, passo dopo passo.
In ogni caso è auspicabile che il Viaggiatore, a qualsiasi categoria esso appartenga, decida di “viaggiare” in un modo rispettoso e compatibile, nei confronti della natura, delle popolazioni locali e delle tradizioni che lo ospitano, il che può anche coincidere con uno stile di viaggio sicuro, ma economico al tempo stesso.


Visto che tra il dire e il fare ci sono sempre di mezzo una serie di ostacoli pratici e tecnici non indifferenti oggi vi propongo una breve guida per facilitarvi, spero, nel vostro viaggio. La meta è lIndia del nord .
Se avete voglia di staccare dal freddo invernale e di godere dell’atmosfera caotica e spirituale al tempo stesso di questo immenso paese, gennaio e febbraio sono sicuramente due ottimi mesi per imbarcarsi in questa avventura, il clima è buono, non fa ancora troppo caldo e potete goderne appieno senza andare incontro ai monsoni che invece caratterizzano il periodo estivo (marzo e aprile non sono ancora monsonici, ma il caldo inizia a farsi sentire).


L’India è vastissima e caratterizzata da contesti diversissimi tra loro per clima, paesaggio, lingua, cultura, cibo e tradizione religiosa, quindi è preferibile decidere di vedere almeno il nord e il sud in due periodi differenti, poi ovviamente dipende dal tempo a disposizione. Se avete da un minimo di due settimane ad un massimo di un mese potreste prenotare un biglietto per New Delhi e da li poi spostarvi, ma veniamo al primo scoglio, il costo del biglietto. Prenotando da gennaio in poi si possono trovare in internet voli low cost di buona qualità, effettuati dalle compagnie aeree che fanno scalo, se volete risparmiare vi sconsiglio invece i voli diretti o quelli con scalo di più giorni.
A Delhi sarete colpiti dal caos e dalle mille contraddizioni del sub continente ed è preferibile aver prenotato almeno la prima notte in un albergo situato in zona centrale, Janpath Road, una delle strade centrali, è solitamente una garanzia di qualità ed i prezzi sono buoni. Se arrivate di notte aspettate che sorga il sole e poi muovetevi con i taxi locali e con l’indirizzo alla mano, un po’ di parole, poche ma utili, in lingua locale fanno sempre parte del bagaglio del “bravo viaggiatore” chi vi sta accogliendo lo apprezzerà di certo.


Da Delhi potrete spostarvi (in treno o in autobus, lo spostamento con mezzi pubblici è sempre più economico rispetto ai privati ed anche scegliendo una classe turistica o una prima classe, vivamente consigliate, si risparmia) fino ad Amristar, la capitale del Punjab che ospita il Golden Temple, il tempio sacro ai Sikh, una meraviglia architettonica e non solo, di cui si può godere liberamente anche per l’intera giornata.
Da Amristar potete prendere il treno, che vi permetterà di godere dell’incredibile varietà del paesaggio ed arrivare in una delle città più sacre agli hindu: Haridwar.
Non pernottare nei luoghi così turistici è economico e rilassante, quindi da li potete spostarvi fino a Rishikesh (turistica, ma più piccola e tranquilla) per godere delle rive del Gange, dei templi hindu, dell’ayurveda, della cucina nepalese e tibetana molto diffuse alle pendici dell’Himalaya.


Una volta che avrete lasciato Delhi alloggiare non sarà ne costoso ne complicato, scegliete guest house gestite da locali, favorirete così la crescita economica interna ed avrete occasione di conoscere persone ospitali e interessanti che vi consiglieranno dove mangiare bene, molto di frequente nella guest house stessa. Usufruite delle varietà locali di frutta, andate nei mercati e godetevi il tripudio di colori e sapori, è un ottimo modo per giovare alla salute ed al portafoglio.
Vi sarà chiesto di togliervi le scarpe e di coprirvi la testa per entrare nei templi, sono piccoli gesti di rispetto che vi permetteranno di godervi un viaggio indimenticabile.

 

 

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 15/12/2013
Categoria/e: Primo piano, Rubriche, Viaggiando Eticamente.



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