Aneto: un’erba antica. Due segreti per usarlo

L’aneto, anethum graveolens, è una pianta annuale spontanea, naturalizzata in Europa ormai da molto tempo, ma originaria dell’Asia minore. E’ simile al coriandolo per la sua ambivalenza, si può usare sia come aromatica che come spezia, usandolo fresco, appunto come erba aromatica o utilizzando i semi essiccati.

Contiene anetolo, un olio essenziale che ha un potere calmante e antispasmodico, ma oltre ad essere usato in fitoterapia ha una storia culinaria particolare e ricca, che lo ha visto protagonista delle tavole europee fin dal medioevo, ma in epoca moderna ha perso un po’ della sua fama. I romani lo consideravano un ingrediente fondamentale e lo usavano con la stessa frequenza con cui è usato oggi il prezzemolo.

In realtà benché oggi sia meno usato è stata una pianta dai grandi trascorsi, in Egitto era simbolo della divinità, per i gladiatori romani era una sorta di unguento magico con cui cospargersi per essere sicuri di vincere in battaglia e nel medioevo i monaci lo coltivavano come pianta dai poteri magici e fitoterapici ed era persino usato come merce di scambio.

Una cosa che è rimasta invariata è il binomio con una cucina raffinata e ricercata che ha saputo e sa sfruttare le caratteristiche di questa pianta dall’aroma pungente e seduttivo che riesce a coprire i sentori più forti esaltando al tempo stesso il sapore dell’alimento.

Certe piante hanno il sapore della storia, portano nei loro aromi il ricordo delle mani che le coltivavano, raccoglievano, preparavano e dosavano, portano la sapienza delle erbe coltivate dalla herbarie prima e nei monasteri dopo, segreti unguenti per conoscitori dei segreti verdi. Ricominciare ad usarle ed apprezzarle è un gesto piccolo ma importante a conferma di quell’amore per il cibo e per la sua preparazione, che è nemico dell’industria del “mangiare veloce di bassa qualità” dove il prezzo basso è sinonimo solo di scarso valore della materia prima.

Con l’aneto si possono ottenere una salsa aromatica e versatile ed un aceto alle erbe pregiato e di antica tradizione.

Per preparare la salsa: 4 cucchiaini di senape dolce, 1 cucchiaino di aceto bianco, 1 cucchiaino di zucchero,3 cucchiaini di olio evo, 1 cucchiaino di aneto fresco Preparazione: Mescolare vigorosamente la senape, lo zucchero e l’aceto. Quando lo zucchero sarà sciolto, aggiungere l’olio e incorporarlo completamente. Tritare grossolanamente l’aneto e unirlo alla senape.

Per l’aceto aromatico: portare ad ebollizione l’aceto e aggiungete un pugno di semi d’aneto; togliere dal fuoco ed unire alcune foglie spezzettate. Lasciar macerare per due settimane agitando il composto tutti i giorni, quindi filtrare e imbottigliate.

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 08/12/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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