Londra, entro cinque anni verranno installate 100 navette elettriche ecologiche in sostituzione dei bus

Presto Milton Keynes, una piccola cittadina a Nord Ovest di Londra, sarà presto invasa da un centinaio di navette elettriche ed ecologiche per potersi spostare all’interno della città.

Si chiamano Ultra Personal Electric Transportation Pods e già dal 2011 sono attive presso l’aereoporto londinese di Heathrow, ma adesso l’intenzione del governo britannico è quella di estendere queste speciali navette per il trasporto pubblico così da poterle sostituire ai classici bus inquinanti.

Il progetto, che costa 104 milioni dollari, dovrebbe essere portato a termine entro il 2017: entro cinque anni, dunque, le strade di Milton Keynes saranno popolate da ben 100 veicoli per collegare il centro della città alla stazione ferroviaria.

Gli Ultra Personal Electric Transportation Pods sono in grado di spostarsi senza un conducente fisico: sono infatti controllati a distanza da alcuni operatori che ne monitorano il funzionamento attraverso dei computer e delle telecamere a circuito chiuso. Tali operatori, in caso di necessità, possono anche dialogare con i passeggeri.

Ogni veicolo è alimentato da quattro batterie con generatore da 2 KW, che aumentano il suo peso complessivo dell’8%. E’ dotato di pneumatici in gomma e, durante la sua corsa, è praticamente silenzioso. La loro velocità massima durante la marcia, invece, è di 40 km/h.

Ogni veicolo può trasportare un massimo di quattro passeggeri, comprese buste ed eventuali bagagli, per un massimo di 500 kg. Possono ospitare anche passeggeri su sedia a rotelle.

I pedoni possono chiamare la navetta attraverso un’apposita applicazione per smartphone e tablet, mentre il costo di ogni corsa è di 3,19 dollari (circa 2,35 euro).

La loro struttuta leggera consente di potersi spostare anche in quei sentieri più articolati o particolarmente trafficati. Saranno inoltre installate delle apposite stazioni per la ricarica della batteria di questi veicoli.

Inizialmente gli Ultra Personal Electric Transportation Pods viaggeranno su corsie preferenziali protette da strati in rilievo agli argini, ma l’obiettivo sarà quello di poter rimuovere questa limitazione e immettere questi i veicoli nelle comuni carreggiate per consentire una maggiore mobilità.

Questi veicoli sono stati originariamente progettati da Martin Lowson, con l’aiuto della sua equipe e un investimento di ben 10 milioni di dollari.

Un progetto che ha riscontrato un grande successo, tanto da essere stato stato successivamente finanziato dalla UK National Endowment for Science Technology and the Arts (NESTA).

Gran parte della ricerca e degli studi è stata svolta presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bristol nel 1990. In seguito, l’azienda ha trasferito la sua sede centrale a Bristol.

Grazie a questi veicoli è possibile trasportare fino a 100.000 passeggeri al giorno con 200 navette. Questo consente un grande risparmio rispetto ai classici bus a benzina.

Oltre a presentare un design decisamente moderno, queste navette sono particolarmente ecologiche e di grande impatto per l’ambiente: questo, dunque, si tramuta non solo in un risparmio economico, ma anche in una diminuizioni dell’inquinamento nell’atmosfera, poichè prive di emissioni nocive.

Non sarebbe il massimo se nel prossimo futuro queste navette ecologiche venissero estese anche in tutti gli altri Paesi del mondo?

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Daniela Bella

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avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 07/12/2013
Categoria/e: Motori Ecologici, Primo piano.



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