Posti auto occupati dalle sedie a rotelle: la protesta dei disabili

Oggi, 3 Dicembre 2013, è la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità. Persone spesso dimenticate, non aiutate, trattate con superficialità e disinteresse.

Oggi è la loro giornata. Un modo per ricordare che esistono e che anche loro hanno dei diritti, forse più importanti dei diritti delle persone non disabili.

Questa giornata è stata promossa dall’ONU il 3 dicembre di ogni anno ed “ha lo scopo di mettere in risalto l’interdipendenza tra i diritti delle persone con disabilità e lo sviluppo della società; affinché vengano perseguiti gli obiettivi di crescita sociale, è necessaria la reale partecipazione delle persone con disabilità“.

Tante le iniziative in tutta Italia per sensibilizzare le persone sul tema.

Il nostro modo per farlo è quello di parlarvi di un accadimento avvenuto qualche settimana fa a Lisbona.

Gli automobilisti si sono visti occupare i parcheggi adibiti alle automobili. Ad occupare quegli spazi decine di sedie a rotelle che mostravano scritte come “torno subito”. Una protesta organizzata dalle persone disabili che si vedono purtroppo quotidianamente occupare gli appositi parcheggi destinati a loro.

Non è raro, infatti, vedere auto parcheggiate negli spazi per i disabili: automobilisti che approfittano del parcheggio adibito agli invalidi spesso vicino al centro per sbrigare in fretta le proprie faccende in tutta comodità.

La protesta originale, che è riuscita nell’intento di far riflettere l’automobilista, è stata organizzata dall’associazione Salvador ed è stata denominata ‘”Prendi il tuo posto”.

Questa volta sono stati gli automobilisti a rimanere a bocca aperta: circa 60 parcheggi in una zona molto trafficata e frequentata di Lisbona erano occupati dalle sedie a rotelle.

Chi occupa incivilmente i parcheggi adibiti ai disabili forse non sa (o preferisce non saperlo) il danno che può provocare ad un invalido che si vede occupato lo spazio a lui riservato.

Mendes de Almeida è il promotore della protesta e fa parte dell’associazione Salvador. Lui purtroppo é tetraplegico dal 1998, in seguito ad un incidente. Le sue parole ci spiegano il disagio che può andare incontro un disabile in queste spiacevoli occasioni: “L’occupazione dei parcheggi dei disabili da parte della auto private causa impropriamente un disagio enorme per le persone a mobilità ridotta, che sono costretti a cercare un altro spazio impiegando tantissimo tempo in più del previsto. Anche soltanto dieci minuti di occupazione abusiva di un parcheggio può sconvolgerci la giornata”.

Ognuno, nel suo piccolo, può fare molto per rispettare e riconoscere i diritti dei disabili.

[Fonte: www.redattoresociale.it]

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Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 03/12/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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