Naufragio Isola del Giglio:rischio disastro ambientale

L’incidente è avvenuto venerdì sera: la nave da crociera Costa si è incagliata davanti all’Isola del Giglio. Purtroppo ci sono stati morti e feriti e tuttora ancora dispersi.

Ma ad aggiungersi a questa tragedia c’è anche un altro fattore: cresce di ora in ora la preoccupazione per un possibile disastro ambientale!

Il carburante della nave, infatti, rischia di fuoriuscire e di provocare danni enormi:  parliamo di ben 2400 tonnellate di gasolio! Il rischio è purtroppo abbastanza elevato poichè la nave si è inclinata da un lato in seguito all’incidente.

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, chiede il massimo impegno possibile per trovare una tempestiva soluzione al problema. Se ciò non avvenisse è probabile un vero e proprio disastro ambientale! E’ necessario che al più presto si svuotino i serbatoi del carburante!

L’Isola del Giglio è da sempre meta meravigliosa per molti visitatori ed un disastro di questo tipo porterebbe ad un danneggiamento ambientale enorme e, dal punto di vista turistico, anche ad una perdita in termini economici.

Speriamo quindi di riuscire a salvare le splendide acque di questa bellissima isola e gli animali marini che vi abitano!

 


Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 15/01/2012
Categoria/e: Ambiente, Inquinamento, Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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