Pizza Vegana: Ricetta da Provare

La pizza è un cult della cultura italiana, ma chi è vegano tende a rinunciare a questa delizia a causa della mozzarella, perché ricordiamo che i vegani non si cibano di nulla che è di origine animale. Il che è abbastanza complicato perché se il vegetariano la pizza se la concede, il vegano no, come non consuma miele, dolci fatti col burro o col latte… insomma il prodotto animale è più presente di quello che pensiamo nella nostra dieta. Ed ecco perché voglio proporvi questa ricetta vegana per una pizza altrettanto buona!

Prima di tutto ci servono gli ingredienti, quelli elencati di seguito sono sufficienti per la realizzazione di 3 pizze.

350 grammi di farina integrale
100 grammi di farina di semola di grano duro
250 ml di brodo vegetale (o seitan)
sale qb da aggiungere se il brodo non è salato
1 panetto di lievito di birra fresco
3 grammi olio extraverdine d’oliva
500 g di pomodori pelati/polpa di pomodoro bio
basilico o origano bio a piacere
Cipolla bio

Sciogliete il lievito nel brodo tiepido (questa è un’operazione che di solito viene fatta nel latte, ecco un’altra limitazione per i vegani), aggiustare le due tipologie di farine sul piano di lavoro, magari setacciandole e formando la classica montagna con il foro al centro.
Nel foro versate il brodo con il lievito e mescolatelo e impastatelo bene per 10 minuti buoni, fino a quando l’impasto non risulterà bello liscio ed omogeneo.
Ora dividetelo in 3 “pagnotte”, spolverate di farina, coprite con un canovaccio pulito e umido (io lo uso asciutto ma dipende molto dall’umidità della stanza in cui lo lasciate lievitare, dovrete valutare un po’ voi in base all’esperienza). NOTA: non lasciate le pagnottelle in un posto freddo, non fte prendere correnti d’aria e cercate di mantenerle al caldo… io uso una coperta di lana sopra il canovaccio!!!
La ricetta dice di lasciarlo lievitare per un’ora e mezza, io lo preparo al mattino per la sera e ogni 2 ore mi reimpasto le pagnottelle… trovo che l’impasto risulta più morbido e più buono, ma in mancanza di tempo direi che un’ora e mezza è il tempo minimo di lievitazione.
Nel frattempo potete soffriggere la cipolla tritata fine con l’olio d’oliva, quando è dorata aggiungere il pomodoro e il sale, lasciatelo cuoce a fuoco basso per una ventina di minuti.
Ora avrete 3 belle pagnottelle gonfie, prendetele e reimpastatele per bene, tiratele a mano (usando il matterello la pizza risulterà più “croccante” per non dire “dura” se la fate spessa quindi io consiglio di non usarlo mai per la pizza) e posizionatele sulle teglie unte con un po’ di olio EVO. Sulle pizze spalmate il sughero preparato.
Infornatele nel forno che avrete precedentemente acceso e riscaldato a 180° e lasciate cuocere per 15-20 minuti, controllate la cottura abbastanza spesso perché i tempi variano molto sia dal tipo di forno che dal tipo di impasto e anche dallo spessore della pizza.
Ora se volete sulla vostra pizza potete aggiungere quello che volete, che so radicchio, funghetti, spinaci, carciofi, olive, cipolle, verdure grigliate, peperoni… il consiglio è però di scottarli prima in padella e metterli sulla pizza a metà cottura in modo che non secchino troppo o che rimangano crudi… io adoro mais e spinaci…. 😉

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 26/11/2013
Categoria/e: Primi, Ricette, Vegetarismo e Veganismo.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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