Olbia: domestica licenziata con un sms per aver aiutato la sorella colpita dall’alluvione

Sì, avete capito proprio bene. Una storia che ha dell’incredibile e dell’inverosimile, ma che, purtroppo, corrisponde proprio alla realtà.

Conosciamo tutti la catastrofe che nei giorni scorsi ha colpito la Sardegna, una terribile alluvione che ha causato morti, sfollati e molti feriti.

Ebbene, in questo scenario si inserisce Alessandra Dalu, una colf che ormai da due anni lavora come domestica per un noto e benestante imprenditore di Olbia, titolare di una grande impresa di costruzioni che ha realizzato complessi edilizi in varie zone della città.

Un lavoro di rilevante importanza per lei, madre di una bambina piccola e sposata con un uomo disoccupato: quel lavoro, insomma, era l’unica fonte di sostentamento della famiglia. Come se non bastasse, Alessandra non ha mai avuto un contratto regolare: lavorava in nero per quattro ore al giorno e percepiva un salario di 550 euro al mese. E la famiglia andava avanti solo con questo stipendio.

Ebbene, vi abbiamo fatto questa lunga premessa per inquadrarvi meglio la situazione di Alessandra.

Ma andiamo ai fatti. Nella mattinata di martedì, la donna aveva inviato un messaggio al suo datore di lavoro per informarlo che, quella mattina, non sarebbe potuta andare al lavoro per soccorrere la sorella, anche lei vittima dei danni causati dall’alluvione, e per spalare fango da una casa popolare, in via Campidano. Alessandra, quindi, aveva spiegato, sempre nel messaggio, che sarebbe tornata in servizio il lunedì successivo.

E il suo datore di lavoro come ha reagito? Licenziadola con un messaggio. Sì, licenziadola. “No, grazie. Non abbiamo più bisogno di te”, questo il messaggio che Alessandra si è vista recapitare al cellulare.

Un messaggio agghiacciante, che ha lasciato la domestica così spiazzata e amareggiata da voler denunciare l’episodio all’emittente regionale “Cinquestelle Sardegna“.

Per cosa è stata punita Alessandra? Per aver dedicato il suo tempo e il suo impegno nei confronti di una persona, di una sorella, che in quel momento aveva perso tutto. Tutto. E il ricco imprenditore, comodo e nella sua confortevole casa, invece di apprezzare il gesto della donna e mostrarsi compassionevole nei suoi riguardi, sopratutto a fronte della sua condizione familiare, ha ben pensato di liquidarla con un semplice messaggio senza pensarci due volte.

Altro da aggiungere?

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Daniela Bella

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avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 25/11/2013
Categoria/e: Lavoro, Primo piano.



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