Riduzione dei rifiuti: ecco qualche pratico consiglio

Gestire i rifiuti non è sempre cosa semplice. Ci basti pensare, per esempio, a tutte quelle pratiche o procedure che comprendono la loro produzione fino alla loro destinazione finale, coinvolgendo quindi la fase di raccolta, trasporto, trattamento (riciclaggio o smaltimento) fino al riutilizzo dei materiali di scarto, solitamente prodotti dall’attività umana, nel tentativo di ridurre i loro effetti sulla salute umana e l’impatto sull’ambiente.

Un interesse particolare negli ultimi decenni, inoltre, riguarda la riduzione degli effetti dei rifiuti sulla natura e sull’ambiente, la possibilità di risparmiare e recuperare risorse naturali da essi e la riduzione della produzione di rifiuti stessi.

Ma come possiamo ridurre i rifiuti? O meglio, è possibile ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno? Sì, certo che si.

E allora, per migliorare le nostre abitudini e tutelare il nostro futuro, ecco qualche pratico consiglio per la riduzione dei rifiuti in casa così come anche a lavoro: a beneficiarne sarete voi stessi, la gente che vi sta intorno e, sopratutto, l’intero ecosistema.

1. Piuttosto che i prodotti usa e getta, prediligete oggetti più restistenti.

2. Quando un apparecchio elettronico ed elettrodomestici si rompono, invece di gettarli per comprarne di nuovi e, magari, più moderni, assicuratevi prima che non esistano altri modi per ripararli o mezzi di ricambio: non solo potete risparmiare denaro, ma anche consumi di acqua ed energia per lo smaltimento di questi rifiuti.

3. Usate prodotti ricabili, come batterie e ricariche per cartucce esaurite di stampanti e fotocopiatrici.

4. Stesso discorso per alimentari e altri prodotti per la casa e la cura della persona: prediligete quei prodotti sfusi e utilizzate quei distributori alla spina (detersivi, latte) che si trovano in piccoli e grandi negozi della vostra zona: non solo potrete riutilizzare più volte la stessa bottiglia ma, al tempo stesso, aiuterete anche i produttori locali.

5. Utilizzate borse di tela riutilizzabili, ceste, scatoloni o cassette per fare la spesa, evitando così gli shopper usa e getta di plastica.

6. Evitate di acquistare prodotti monoporzione o già confezionati e tagliati (come frutta e verdura): per queste piccole quantità di cibo, infatti, viene sprecata davvero molta plastica.

7. Bevete l’acqua del rubinetto o, dove possibile, andate a prenderla direttamente dalle fonti. Non solo risparmierete denaro, ma potrete riulitizzare più volte le stesse bottiglie di plastica o vetro. Oppure, potete utilizzare dei boccali.

8. Utilizzate i pannolini lavabili per bambini: risparmierete davvero tanto denaro e, oltretutto, farete del bene all’ambiente.

9. Allo stesso modo, sostituite i classici assorbenti femminili usa e getta con le praticissime e igieniche coppette mestruali.

10. Evitate di utilizzare fazzoletti in carta, tovaglioli di carta, ecc.: per le le stesse funzioni, infatti, potrete utilizzare quelli in stoffa, rilavabili.

11. Riutilizzate fogli di carta già scritti su di un lato per ulteriori appunti e, in ufficio e a casa, non stampate un documento se non è strettamente necessario.

12. Quando siete fuori casa, evitate di acquistare le bottigliette d’acqua prefendo invece borracce e thermos.

13. Allo stesso modo, per la merenda dei vostri bambini, per il cibo a lavoro o per conservare i cibi, utilizzate i contenitori da frigo: eviterete così di gettar via ogni giorno bustine di plastica, alluminio o sacchetti di carta.

14. Preferite prodotti con un imballaggio idoneo a proteggerli o comunque con imballaggi eco-compatibili (facili da differenziare e riciclare).

15. Preferite i prodotti concentrati o da diluire.

16. Se avete spazio sul balcone o in giardino, costruite una compostiera e trasformate i vostri rifiuti organici in composti per concimare le vostre piante.

17. Quando gettate un barattolo di latta o di vetro, una bottiglia o un contenitore, risciacquatelo accuramente: aiuterete a mantenere alta la qualità dei materiali ottenuti dal riciclo e si sprecherà meno acqua negli impianti di riciclaggio

18. Passate abiti e accessori che non utilizzate più ad amici e parenti, oppure donateli a quelle associazioni che li raccolgono per i più bisognosi.

19. Cercate di programmare sempre i vostri acquisti e, con l’aiuto di una lista della spesa magari, comprate solo ciò di cui avete effettivamente bisogno.

20. Comprate mobili e/o vestiario nei negozi o mercati dell’usato: con pochi soldi potrete rifare il guardaroba, arredare casa e trovare degli originalissimi regali che hanno una loro storia. Un modo, questo, per apprezzare il valore della materia e ridurre la produzione di oggetti sempre nuovi a discapito di quelli vecchi ma ancora utilizzabili.

21. Ogni città, paesino o rione che si rispetti ha il suo sistema di raccolta differenziata. Conoscere nel dettaglio in che modo si separano i rifiuti nella propria città permette un riciclo e uno smaltimento efficiente, migliora la vivibilità urbana e aiuta a sviluppare senso civico.

Intanto cogliamo l’occasione per ricordarvi che dal 16 al 24 Novembre si terrà la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, iniziativa che ha l’obiettivo primario di sensibilizzare istituzioni, stakeholder e consumatori sulle strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce dalle recenti disposizioni normative.

L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua quinta edizione, nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea, e in Italia la campagna è promossa e coordinata dal Comitato promotore nazionale, a cui partecipano il Ministero dell’Ambiente, Federambiente, Rifiuti 21 Network, la Provincia di Torino, la Provincia di Roma, Legambiente, AICA, ERICA Soc. Coop. e Eco dalle Città.

L’iniziativa intende sviluppare e verificare l’efficacia degli strumenti di comunicazione rivolti alle amministrazioni e alle associazioni, alle imprese, alle scuole e ai singoli cittadini.

Le attività culmineranno nelle giornate tematiche di prevenzione dei rifiuti, che quest’anno si concentrano sul riutilizzo e prevedono iniziative locali come mercatini dell’usato, atelier di riparazione e occasioni di baratto e scambio di oggetti.

In connessione con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, inoltre, sarà istituita una Giornata europea della pulizia di strade e spiagge che si terrà nel periodo del 10 Maggio 2014.

La campagna “Let’s clean up Europe“, che vedrà impegnati i volontari a ripulire i loro quartieri e le spiagge dai rifiuti, mira non solo ad eliminare la spazzatura ma anche a stimolare un dibattito sui temi dei rifiuti e delle modalità di gestirli.

✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬

Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente

Daniela Bella

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 21/11/2013
Categoria/e: Ambiente, Primo piano, Rifiuti.



Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655