Argilla: la terra che cura. Come la usate?

L’argilla è un sedimento non litificato, o, più semplicemente, un sedimento che non si è trasformato in roccia, ma che ha mantenuto e mantiene nel tempo la sua conformazione estremamente fine, quasi sabbiosa.
La materia poliedrica per eccellenza, dall’edilizia alla cosmesi, passando ovviamente per l’arte, la terra dai mille usi, che si plasma al tocco delle mani dell’artista, conosciuta sin dall’inizio dei tempi. Ci sono testimonianze riguardo all’uso dell’argilla nei papiri dell’antico Egitto, è citata come sostanza curativa, sia per uso interno che esterno, e nei procedimenti di mummificazione. In Cina e in India è legata ad una tradizione curativa rimasta pressoché invariata nel corso dei secoli. In India erano e sono tuttora, commercializzate delle tavolette da succhiare che sono date a persone in convalescenza, anziani, donne in gravidanza e bambini.


Tanto era apprezzata che rientrava tra i prodotti connotati da quello che oggi definiremmo “marchio di qualità”, infatti, l’argilla proveniente dall’isola greca di Lemno era contraddistinta da uno speciale segno distintivo ed era commercializzata in gran parte del mondo antico ad un prezzo di mercato superiore a quello dell’oro.


Questo grande valore derivava dalle sue capacità astringenti, cicatrizzanti e disintossicanti dovute soprattutto alla sua composizione ricca di minerali. L’argilla contiene 7 metalli principali: argento, ferro, mercurio, rame, stagno, oro e piombo che la rendono famosa per le sue doti remineralizzanti e depurative. Tra le varietà di argilla più conosciute ci sono: l’argilla verde, composta da ossido di ferro e minerali mischiati con alghe ed altri vegetali decomposti e considerata un ottimo depurativo, da assumere per via orale, anche come energizzante, remineralizzante, battericida e antisettico e l’argilla bianca, composta da silicio ed alluminio e utile per combattere i gonfiori intestinali e da assumere al mattino come l’argilla verde.
La “terra” dalle mille proprietà, che rende la pelle splendente e il corpo purificato, ma che oltre a tutto questo è usata come materiale edilizio sin dall’età del bronzo. La storia dell’argilla accompagna la storia dell’essere umano, lo medica, gli permette di prendersi cura del suo corpo e della sua bellezza e gli fornisce un materiale fondamentale per costruire abitazioni ed esprimere se stesso nell’arte.


Per concludere un consiglio per preparare una maschera all’argilla casalinga: Procuratevi dell’argilla bianca, dell’argilla verde, dell’amido di riso, del miele, uno yogurt bianco, dell’olio essenziale di tea tree e una ciotola per il tutto.
Per la pelle è secca adoperate solo argilla bianca, se invece è particolarmente grassa solo argilla verde. Per pelle normale o mista attenetevi alla ricetta.
Versate nella ciotola un cucchiaio di argilla bianca ed un cucchiaio di argilla verde, aggiungete poi un cucchiaio di amido di riso, 3 gocce di tea tree oil, un cucchiaio di yogurt bianco ed un cucchiaio di miele e mescolate. Il vostro composto non dovrà essere né troppo liquido né troppo denso. Stendete sul viso e lasciate in asciugare per 15 minuti al massimo, poi rimuovete delicatamente.

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 22/11/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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