5 spezie da conoscere e utilizzare sempre!

spezie

Forse non tutti lo sanno, ma la maggior parte delle spezie che utilizziamo sono in realtà di provenienza molto lontana, anche se sono nelle nostre cucine da così tanto tempo che non lo sappiamo nemmeno. Durante i secoli (o addirittura i millenni) sono state importate nei nostri paesi e sono diventate di uso comune.

Quasi tutte le spezie provengono infatti dall’India, e hanno un ruolo fondamentale oltre che per il sapore sopraffino, anche per le proprietà, soprattutto depurative, su cui è possibile fare affidamento. Ovviamente per poter sfruttare in pieno le capacità delle spezie indiane è necessario che queste siano trattate in modo naturale.

La curcuma: un antiossidante potente

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Fra le spezie più importanti provenienti dall’India c’è la curcuma, che viene utilizzata per moltissimi piatti, ma anche per insaporire alcuni contorni. Ha un gusto molto potente e per questo viene utilizzata in piccolissime dosi, anche perché bastano pochissime dosi per beneficiare delle sue doti benefiche, antibatteriche e antiossidanti, e non è un caso che venga usata per la medicina ayurvedica. Viene definita “lo zafferano indiano” a causa del suo colore giallo, ed è consigliata per risotti e per le zuppe di legumi, ma può essere utilizzata anche per esempio come antinfiammatorio naturale se accompagnata da miele.

Il cardamomo, già utilizzata da greci e romani

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Se si è alla ricerca di una spezia che abbia anche proprietà rinfrescanti, il cardamomo è quello che fa sicuramente al caso. Anche se di origine indiana questa spezia è arrivata in occidente molti secoli fa, e già greci e romani ne facevano un buon uso; è però con il colonialismo inglese che si ha la vera diffusione in Europa, con l’inizio delle coltivazioni di cardamomo, non più a nascita spontanea. Le qualità rinfrescanti di queste spezie indiane vengono sfruttate soprattutto per le bevande calde o in aggiunta al caffè; questa pianta viene utilizzata anche perché la bacche hanno proprietà lenitive per il mal di denti e per profumare l’alito.

Il cumino, contro i problemi intestinali

cumino

I semi del cumino possono dare molto sapore ai piatti; sono tra le spezie più diffuse che si possono trovare, oltre che per il sapore, anche per le qualità antiossidanti, ma soprattutto per le capacità digestive. Non è proprio una spezia indiana, essendo originario del medio oriente, soprattutto nei territori persiani, ma ha avuto una diffusione in tutto il mondo già nell’antichità con gli egizi e i romani e nel corso dei secoli è diventata molto sfruttata soprattutto dagli indiani. Viene utilizzato nella cucina cosiddetta “etnica” per insaporire per esempio l’houmus, oppure nelle zuppe di fagioli o ceci. Ha proprietà digestive e aiuta a risolvere i problemi di infiammazione intestinale.

Il sapore inconfondibile del coriandolo

coriandolo

È tra le spezie più utilizzate in cucina, ma non tutti la amano a causa del suo sapore acidulo e pungente; il coriandolo però, oltre ad insaporire i cibi, è dotato di molte doti benefiche avendo capacità antibatteriche e tonificanti. Ma non solo: il coriandolo ha un effetto stimolante e combatte l’inappetenza. È molto utilizzato soprattutto per piatti freschi, per insaporire per esempio le insalate.

Tra le spezie più utilizzate: il pepe

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Probabilmente in pochi sanno che la spezia più utilizzata in cucina proviene dall’India: il pepe è infatti utilizzato ormai da secoli nella nostra cucina, in tutte le sue varianti come il pepe verde, il pepe rosa, il pepe bianco, ma la più utilizzata è quella del pepe nero. È storicamente uno dei più antichi e viene utilizzato in India dalla preistoria soprattutto per le proprietà disinfettanti e utili alla digestione; è infatti utilizzatissimo nella medicina Ayurvedica soprattutto per la cura di disturbi respiratori.

Per poter sfruttare le capacità benefiche di queste spezie è necessario che siano trattate in maniera naturale: molto spesso infatti con le eccessive lavorazioni si rischia sempre di perdere tutte le proprietà. Per questo motivo è consigliabile acquistare le spezie indiane in erboristerie, o siti come Shankara.it, specializzati nella vendita di prodotti naturali.

Redazione EticaMente.net

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avatar Articolo scritto da Redazione EticaMente.net il 25/02/2015
Categoria/e: Alimentazione, Primo piano, Rassegna Etica.



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