Un altro colpo basso agli animali e questa volta arriva da chi non ci si aspetterebbe proprio…. La parrocchia di San Giorgio di via Spallanzani, zona Santa Rita a Torino, ha “sfrattato”, dopo tantissimi anni, un mercatino delle pulci il cui ricavato serviva per aiutare cani e gatti ospitati nel rifugio «Arca di Piera».

La decisione, presa dopo l’ultima vendita di beneficenza di domenica scorsa, è stata irremovibile e s’è abbattuta come un fulmine sull’associazione «Amici degli animali abbandonati»

Il parroco don Carlo Bertola ha ratificato quanto deciso dal consiglio pastorale parlando di «scelta normalissima»… «Semplicemente avevamo bisogno di quegli spazi per le attività con i giovani – sostiene – a cui eravamo stati costretti a rinunciare proprio a causa di Boby bazar». Per don Bertola «è una questione di priorità: secondo noi meritano più spazio le persone che gli animali».

«Anche gli animali sono creature di Dio di cui prendersi cura. San Francesco ci darebbe ragione», replicano i volontari, che fino all’ultimo speravano in un ripensamento e invece hanno dovuto fare fagotto. «La verità – spiega Emilio a nome dell’associazione – è che la parrocchia non voleva più essere associata a un’iniziativa benefica a favore degli animali». Secondo i volontari, la scusa del bisogno di spazi addotta dal parroco non regge. «Occupavamo la palestra per una settimana l’anno e parcheggiavamo gli scatoloni in un minuscolo magazzino. Ognuno a casa sua fa come vuole, è vero, ma non si può proprio dire che fossimo troppo d’ingombro».

Ora l’associazione sta cercando una location per il prossimo anno. «Abbiamo chiesto ai 700 visitatori di quest’anno di darci una mano a trovare un nuovo posto, magari un’altra parrocchia», aggiunge Emilio. Per il momento le scatole con oggetti di ogni genere, dalle marmellate caserecce alle sculture artigianali, sono stipate nel suo ufficio.

Fonte: www.lazampa.it