La razza ferita da un bagnante dà alla luce i suoi piccoli

E’ il sito RomagnaNoi a dare la notizia di questo nuovo atto indegno.

Una razza era arrivata a riva nei pressi di Punta Marina, in Romagna, per partorire i suoi piccoli, quando un uomo senza scrupoli ha pensato bene di infiocinarla davanti agli occhi attoniti dei presenti.

La razza è una animale spettacolare, con la coda raggiunge il metro di lunghezza. Questa madre coraggiosa ha partorito i suoi 7 piccoli mentre agonizzava ferita.

I bagnini hanno messo i piccoli in una vasca per poi riportarli al largo, vicino agli scogli, mentre la madre è stata portata a riva per rimuovere il dardo, poi è stata nuovamente liberata. Purtroppo non si sa se sia sopravvissuta.

Il tutto è accaduto ieri verso mezzogiorno, a Punta Marina Terme, di fronte al Bagno Mapa. Il gesto vergognoso di quell’uomo ha scosso molti bagnanti ma sopratutto bambini.

Ecco quello che riporta RomagnaNoi a proposito dei fatti:

“Tutto è accaduto in fretta. Un uomo ha notato quel grosso pesce nuotare lentamente parallelo a riva. E’ quindi corso verso terra per prendere l’arma. Poi è ricomparso in riva al mare e ha infilzato la razza. Alcuni bagnanti lo avrebbero chiaramente visto sparare e dire qualcosa in merito all’eventualità di un brodetto. Il pesce è stato trascinato sull’arenile: è in quel momento che, sotto gli occhi di un capannello di persone che via via s’ingrossava, ha partorito i sette piccoli. Una corsa per prendere una vaschetta di plastica bianca e sistemarli lì dentro. Poi la rabbia: perché accanirsi su quel pesce quando, sia pure di fronte a eventuali timori per l’incolumità dei bagnanti, sarebbe stato sufficiente fare allontanare un paio di persone? E’ volato qualche insulto, gli animi si sono riscaldati: l’uomo allora ha rimosso il dardo e si è allontanato in tutta fretta.

L’animale, boccheggiante e sanguinante, è rimasto nella sabbia, a fianco della vasca dove i sui piccoli stavano nuotando a pelo d’acqua. “Chi è stato a fare questo? Qualcuno dovrà pure essere stato? Sono spariti tutti?”, continuavano e chiedere quelli che arrivavano anche dai Bagni vicini per vedere cosa fosse accaduto. E poi ancora: “Questa è ferita, questa muore: ributtatela subito in acqua, fa sangue da tutte le parti”. Qualcuno intanto con un secchiello pieno d’acqua, cercava di lenire le sofferenze dell’animale bagnandogli il ventre. Quindi in due hanno sollevato la razza e l’hanno portata in mare. Poco dopo è arrivato il bagnino di salvataggio della torretta tra il Mapa e il Baloo. In moto d’acqua, sono giunti anche i due coordinatori del servizio, Corrado Riva e Simona Tarlazzi, che hanno avvertito la capitaneria di Porto. I piccoli sono stati caricati sul moscone e liberati in zona scogli.

Poco dopo i militari hanno raggiunto il presunto autore del fatto. L’uomo si sarebbe difeso sostenendo di non avere sparato ma di avere tecnicamente infilzato l’animale. Una ricostruzione tuttavia smentita da alcuni bagnanti, anche loro ascoltati dai marinai. Chi ha trafitto la razza, rischia ora di dovere rispondere di maltrattamento di animali oltre che di uso di arma subacquea in una zona altamente interdetta perché riservata alla balneazione.

 

[Fonte e immagini RomagnaNoi]

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 29/07/2013
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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