Arin e Katie: transgender per amore

Arin e Katie sono 2 teenager che si sono trovati e si amano come altri milioni di ragazzi della loro età. Ma un piccolo particolare li rende diversi: prima Arin  si chiamava Emerald e Katie era Luke.

Probabilmente l’inadeguatezza li ha spinti a cambiare sesso e per trovare i veri “se stessi” lo hanno fatto senza nessun rimorso, ma con tanta sofferenza, sia fisica che psichica. Hanno iniziato il loro percorso poco più di un anno fa, con un intervento chirurgico  ( la rimozione del seno per Emerald) e trattamenti e terapie ormonali affrontando insieme le stesse difficoltà e facendosi forza l’un l’altra.

Alla domanda su un futuro sogno da realizzare in comune, i due rispondono di desiderare che” la gente accetti i loro corpi e che tutte le difficoltà vissute possano appartenere solamente al passato”

“Ora posso camminare o nuotare a petto nudo, posso indossare canottiere con disinvoltura, posso sentirmi finalmente un ragazzo normale come tutti gli altri, dovrò solo fare un po’ di palestra e lavorare sui miei muscoli ma adesso sono felice e posso dire di piacermi” 

Nessuno può capirmi meglio di Arin – aggiunge Katie – stiamo insieme da due anni, siamo l’uno il completamento dell’altro”.

L’unico ricordo della infelice esistenza di Luke Hill pende come un fantasma nella sua ex camera da letto, occhi azzurri penetranti che la guardano da un ritratto vecchio di 12 anni.

E’ Luke all’età di 4 anni, in un kimono di seta blu, fatto in  uno studio fotografico   quando la famiglia viveva in Giappone, durante il servizio di papà nel Corpo dei Marines degli Stati Uniti.

Nella stanza di Katie ora, questa l’immagine di Luke appeso sulla sua parete è l’unico che lei ha permesso alla madre di tenere in casa.

Katie ha chiesto la sua mamma per distruggere il resto. Lei non vuole essere ricordato di Luke,e la sua miserabile esistenza come un pezzo di puzzle senza forma.

Per i genitori di questi ragazzi non importa quale sia il loro sesso, ma importa che siano felici, come tutti i genitori sperano per i loro figli. Auguriamo buona fortuna a questi ragazzie che hanno saputo fare una scelta difficile per inseguire il loro sogno ed essere felici.

[fonte:la repubblica.it]

Marina Cau

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avatar Articolo scritto da Marina Cau il 27/07/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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