Paradosso all’italiana: gli stranieri ci comprano i boschi e poi ci rivendono il legname ricavato

Una vera beffa all’italiana.

Paolo Fantoni, presidente di Assopannelli (azienda che lavora a favore delle imprese produttrici di compensati, listellari, truciolati e semilavorati nel campo dell’industria del mobile) ha analizzato una situazione davvero paradossale.

Gli stranieri comprano i boschi italiani e rivendono all’Italia il legname ricavato dalle loro segherie.

Questa la dichiarazione di Fantoni: “Pur potendo contare su un patrimonio forestale di circa 11 milioni di ettari il nostro Paese è in Europa quello con il più basso grado di autosufficienza nell’approvvigionamento di materia prima legnosa”.

La soluzione è quella di puntare sull’internalizzazione: i boschi ci sono in Italia ma solo il 2% viene sfruttato. Una percentuale che potrebbe aumentare almeno del 50%.

Abbiamo le risorse ma non le sfruttiamo. In più paghiamo le aziende straniere per usare le nostre stesse risorse. Anche questa è l’Italia…

[Fonte: www.losai.eu]

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Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 23/07/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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