Dai ravanelli con le dita al mais con due teste: ecco gli ortaggi radioattivi di Fukushima [Foto]

E’ impressionante come gli effetti delle radiazioni sugli organismi viventi possano creare deformità, e non avviene solo nell’uomo o negli animali, ma anche negli ortaggi o nella frutta!!

A due anni dalla fuoriuscita di radiazioni dalla centrale di Fukushima Daiichi provocato dallo tsunami dell’11 marzo 2011, un blogger giapponese ha raccolto sul sito igmur.com delle foto di vegetali davvero inquietanti!

Da ravanelli a forma di mano a mais con due teste, da ciliege multiple a mandarini bicolor, da albicocche gemelle a cavoli giganteschi… insomma una carrellata che vista così potrebbe anche far sorridere ma se pensiamo che sono gli effetti delle radiazioni direi che fanno accapponare la pelle!

Gli ortaggi provengono tutti dai campi nei pressi della centrale nucleare e Timothy Mousseau, un professore di biologia presso l’Università della Carolina del Sud, che sta studiando la fauna di Fukushima, ha spiegato alla rete americana ABCNews.com che ci sono prove evidenti di mutazioni nelle piante della zona, ma che le immagini emerse ora su Internet hanno bisogno di ulteriori studi che confermino l’effettivo cambiamento di frutta e verdura dato dalle radiazioni.

Io penso che il professore possa studiare quanto vuole ma una cosa è certa… questa verdura e questa frutta ha un’aspetto davvero inquietante, non tanto dovuta alla forma ma dovuta alla storia che ha alle sue spalle… voi cosa ne pensate?

 

 

Decine di migliaia di persone sono state evacuate dalla zona vicino alla centrale, molti animali domestici sono stati abbandonati insieme al bestiame, e da allora sono diventati selvatici.

Parti della zona di dovrebbero essere riclassificate per consentire alle persone di tornare alle loro case nel corso dei prossimi anni, ma altre zone resteranno inabitabili per diversi decenni.

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 18/07/2013
Categoria/e: Ambiente, Inquinamento, Primo piano, Sostanze Nocive.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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