Google punta nuovamente a Yahoo! e per cercare di fare cassa tenta di risparmiare tagliando via i rami secchi. Indovinate partendo sa cosa? Proprio dalle rinnovabili.
 
Uno dei primi progetti a chiudere è proprio il progetto Renewable Energy Cheaper than Coal che era stato lanciato nel 2007 proprio per rendere le energie rinnovabili competitive in confronto alle energie tradizionali con l’ obiettivo di ridurre i costi dei pannelli solari del 25%. A quanto pare però il progetto è fallito e Big B ha deciso, dopo un investimento di oltre 850 milioni di dollari, di chiudere la sezione ma non di ritirare i suoi finanziamenti.
 
Insieme alle energie rinnovabili Google dovrà liberarsi di altre zavorre che non permettono una concentrazione delle energie verso quelle che sono le sue reali finalità del momento: TV e dispositivi mobili.