L’igiene è una “abitudine di vita” a cui siamo avvezzi nel mondo civilizzato, nella benestante società industrializzata. Abbiamo bagni domestici puliti, dotati di acqua corrente e li pratichiamo comunemente.

Addirittura le nostre toilette sono belle e servite dei più lussuosi confort, dalla vasca idromassaggio all’idroscopino, dal termosifone a colonna alle asciugamani in microfibra. Entrando in bagno, nel vostro bel bagno profumato, avete mai pensato che in certe parti del mondo vivono popolazioni di uomini, donne e bambini che neanche sanno cosa sia un bagno.

L’Africa persa e derelitta muore anche per la carenza di servizi igienici, flagellata dalle malattie condotte attraverso le latrine prive di condutture fognarie, trascurate, sovraffollate e non considerate per quello che sonno: micidiali portatrici di malattie facilmente trasmissibili e in Africa addirittura letali.

Nel “buco nero del Mondo” la lontana e trascurata terra della povertà si muore di poco e con poco: secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità 4 bambini ogni minuto muoiono ogni anno a causa della diarrea. La diarrea causa disidratazione e se prolungata nel tempo può provocare la morte.

Allora il decesso dipende da una causa banalissima (persino inconcepibile per noi “ricchi” del mondo): nel corpo viene a mancare l’essenza della vita, ovvero l’acqua. La diarrea curabile semplicemente in Africa uccide. Essa è responsabile del 17% dei decessi in età infantile.

Lo sapevate? Io no! E neanche sapevo che il primo luogo ove i bambini contraggono i virus e o batteri capaci di scatenare la malattia sono le latrine.

Ammalarsi nell’atto di espletare i bisogni fisiologici diviene normale se e quando il luogo deputato all’igiene è malsano. Ed in Africa i bagni sono più che malsani!

L’assenza di fogne è la prima piaga della gestione igienica delle latrine africane. L’impianto fognario garantisce l’allontanamento e lo smaltimento del materiale biologico che stagnando determina il proliferare dei batteri e dei virus, agenti scatenati di patologie quali la diarrea. Anche le nostre fogne svolgono tale compito. Regalare una fogna all’Africa equivale dunque a regalare il futuro ai bambini di questa terra… la vita non ha prezzo!

Per combattere questa piaga africana Domestos scende in campo per la World Toilet Organization – Organizzazione Non Governativa che promuove concretamente il diritto di tutti a disporre di servizi igienici idonei e sicuri.

Aiutiamo la World Toilet Organization ad aiutare le popolazioni svantaggiate del mondo per costruire bagni ed educare all’igiene. È da 10 anni a questa parte che la World Toilet Organization proclama ogni 19 novembre la World Toilet Day, ovvero la giornata dedicata all’obiettivo “igiene e bagni per tutti”.

Ogni 19 novembre si svolgono in diversi Paesi una serie di iniziative di informazione affinché tale problema possa arrivare a tutti ed affinché tutti possano contribuire a superarlo.

Con Flushtracker ed attraverso il sito www.flushtracker.com potrai scoprire l’importanza del sistema fognario italiano e tracciare il percorso delle tue fogne… un modo insolito per comprendere quanto un gesto semplice come tirare lo scarico sia fondamentale!

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